"A rolling stone gathers no moss"
SEASON 1
EPISODE 6
GENERE: Musicale, Storico
PARENTAL ADVISORY: SEXUALLY EXPLICIT CONTENT
"Lasceresti andare tua sorella con un Rolling Stone?"
Mick, Keith, Charlie, Brian e Bill: questi ragazzi belli e dannati stavano lavorando ai fianchi della cultura pop allentando le cinture della rivoluzione sessuale.
Il loro rock blues scuro e tempestoso, l'erotismo androgino, l'atteggiamento volgare, ostile, irriverente, hanno dato vita ad un cocktail rock'n'roll travolgente come una pietra rotolante, like a rolling stone...
I ragazzi bianchi più neri di tutta l'Inghilterra erano destinati a diventare la più grande rock'n'roll band del mondo.
SIGLA
Well, my mother told my father
Just before hmm, I was born
"I got a boy child's comin', he's gonna be
He's gonna be a "Rollin' Stone"
Nel 1950, il maestro del blues Muddy Waters pubblica un singolo a 45 giri, "Rollin' Stone", una versione del precedente "Catfish Blues".
"Rollin 'Stone" è un blues medio-lento tipico del Delta blues. Una performance solista di Muddy Waters alla voce e chitarra elettrica.
La "pietra rotolante" del titolo è riferita ad un uomo sempre in movimento che invece di mettere su famiglia vaga per il quartiere in cerca di donne quando i loro mariti non sono a casa.
Nel 1962, il giovane musicista britannico Brian Jones stava formando una nuova band e durante una telefonata con il proprietario di un club gli fu chiesto il nome del suo gruppo. I suoi occhi si posarono su un album del suo amato Muddy Waters e il titolo della canzone sopra era "Rollin' Stone".
The gypsy woman told my mother
Before I was born
I got a boy-child's comin'
He's gonna be a son-of-a-gun
He's gonna make pretty women's
Jump and shout
Then the world gonna know
What this all about
Don't you know I'm here
Everybody knows I'm here
Well, you know I'm the hoochie-coochie man
Everybody knows I'm here
Everybody knows I'm here
Well, you know I'm the hoochie-coochie man
Everybody knows I'm here
Muddy Waters in precedenza aveva registrato nel 1954 "Hoochie Coochie Man", un blues divenuto standard scritto da Willie Dixon che oltre al sesso fa riferimento al Hoodoo, una forma di magia popolare sviluppatasi presso la popolazione afroamericana del Sud degli Stati Uniti.
In America, in particolare nella cultura afroamericana e nel genere musicale blues, "hootchie cootchie" si riferisce ai "genitali di una donna ubriaca".
La frase deriva dai termini "hooch", una parola gergale per l'alcol, specificamente prodotto in casa e di bassa qualità, e "coochie", una parola gergale per i genitali di una donna.
"Hoochie coochie" è anche usato per riferirsi a una persona sessualmente attraente o ad un praticante di hoodoo.
Fu una delle canzoni più popolari e identificabili di Waters e contribuì a garantire il ruolo di Dixon come principale autore della Chess Records.
Hoochie Coochie era una danza sessualmente provocatoria, una danza del ventre molto erotica ma anche autoironica.
Hoochie Coochie era una danza sessualmente provocatoria, una danza del ventre molto erotica ma anche autoironica.
Il termine "Hoochie coochie" tra gli afroamericani di quel tempo era usato per riferirsi a una persona sessualmente attraente o a un praticante di hoodoo.
Nel 1955, Bo Diddley risponde con "I'm a Man" che raggiunge il numero uno nella classifica R&B di Billboard.
Il cantante si vanta della sua prestanza sessuale, spiegando che è diventato davvero un uomo.
Sempre nel 1955, arriva la risposta di Muddy Waters: "Mannish Boy".
La canzone riprende entrambe le canzoni precedenti proseguendo con la ode alla spavalderia sessuale maschile.
Nel testo cita sia "Hoochie Coochie Man" che "Rollin' Stone" lasciando intendere che entrambe sono delle metafore che si rifericono al sesso.
Now when I was a little boy,
At the age of five,
I had somethin' in my pocket,
Keep a lot of folks alive.
Now I'm a man,
Made twenty-one,
You know baby,
We can have a lot of fun.
I'm a man,
I spell M-A-N... man.
All you pretty women,
Stand in line,
I can make love to you baby,
In an hour's time.
I'm a man,
I spell M-A-N... man.
Nel 1955, Bo Diddley risponde con "I'm a Man" che raggiunge il numero uno nella classifica R&B di Billboard.
Il cantante si vanta della sua prestanza sessuale, spiegando che è diventato davvero un uomo.
I'm a man
I spell mmm, aaa child, nnn
That represents man
No B, O child, Y
That mean mannish boy
I'm a man
I'm a full grown man
I'm a man
I'm a natural born lovers man
I'm a man
I'm a rollin' stone
I'm a man
I'm a hoochie coochie man
Sempre nel 1955, arriva la risposta di Muddy Waters: "Mannish Boy".
La canzone riprende entrambe le canzoni precedenti proseguendo con la ode alla spavalderia sessuale maschile.
Nel testo cita sia "Hoochie Coochie Man" che "Rollin' Stone" lasciando intendere che entrambe sono delle metafore che si rifericono al sesso.
"A rolling stone gathers no moss"
Una pietra che rotola non fa altro che correre qua e là, trotterellare e cadere, ma si impadronisce di tutto il paese.
I said the joint was rockin'
A goin' round and round
Yeah, reelin' and a rockin'
What a crazy sound
And they never stopped rockin'
'Til the moon went down
Nel 1964, le superstar fiorenti chiamate Rolling Stones lasciano Londra e attraversano l'Atlantico per esibirsi al The Ed Sullivan Show.
La performance sarà una vera hit. Le ragazze delle piccole città urlavano così forte che riuscivi a malapena a sentire la resa della canzone "Around and Around" di Chuck Berry.
La performance sarà una vera hit. Le ragazze delle piccole città urlavano così forte che riuscivi a malapena a sentire la resa della canzone "Around and Around" di Chuck Berry.
Sullivan rimproverò il pubblico e giurò di non invitare mai più la band sul suo palco.
If you see my little red rooster
Please drive him home
If you see my little red rooster
Please drive him home
Ain't had no peace in the farm yard
Since my little red rooster's been gone
Little Red Rooster (o The Red Rooster), un blues considerato uno standard del genere, è stato registrato da Howlin' Wolf nel 1961, ma la canzone è accreditata a Willie Dixon. Precedenti brani blues sono stati fonte d'ispirazione.
I Rolling Stones con la loro versione del 1964 ebbero un importante successo. La scansione ritmica stop-time riprende quella di "The Hoocchie Coochie Man".
I haven't found no eggs in my basket
Since my rooster been gone
Il gallo ("rooster" in lingua inglese) è un tema ricorrente in diverse canzoni blues degli anni venti e trenta. La canzone del 1929 "Banty Rooster Blues" di Charlie Patton viene spesso indicata come la "progenitrice" di "Little Red Rooster". Poi anche "If You See My Rooster (Please Run Him Home)", del 1936, di Memphis Minnie.
Nel 1950, Margie Day con i Griffin Brothers hanno registrato un blues uptempo dal titolo "Little Red Rooster".
La versione dei Rolling Stones ha raggiunto la posizione numero 1 in classifica nel Regno Unito il 5 dicembre del 1964.
La prima ed unica volta che una canzone blues ha raggiunto la vetta della classifica dei singoli in Gran Bretagna.
Non è chiaro il significato del testo ma quasi certamente nasconde una allusione sessuale: "Red Rooster" potrebbe riferirsi all'organo genitale maschile o anche a quello femminile.
Ying yang, you're my thing
Oh, now, baby, won't you hear me sing
Flip Flop, fit to drop
Come on baby, won't you let it rock?
Oh yeah! Oh yeah!
From San Jose down to Santa Fe
Kiss me quick, baby, won'tcha make my day
New Orleans with the Dixie Dean
To Dallas, Texas with the Butter Queen
Rip this joint, gonna rip yours too
Some brand new steps and some weight to lose
Gonna roll this joint, gonna get down low
Round and round and round we'll go
Wham, Bham, Birmingham, Alabam' don't give a damn
Little Rock and I'm fit to top
Ah, let it rock
Vuoi leggere la storia completa, cruda e senza censure? Il viaggio continua nel libro "Pop Porno" disponibile ora su Amazon Kindle!
Want to read the full, raw, and uncensored story? The journey continues in the book "Pop Porno," now available on Amazon Kindle!
TWIST AND SHOUT 23 giugno 2020
GREAT BALLS OF FIRE 22 giugno 2020
BACKLASH From Dirty Blues to Porno Rap 11 giugno 2020
Tweet






No comments:
Post a Comment